Il morto riconoscente“… ma perchè, qual’è la genesi di questo nome bizzarro?

Jerry Garcia, in realtà, l’ha spiegato più volte:

“Ci chiamavamo Warlocks, ma scoprimmo che qualche altro gruppo aveva il medesimo nome, così andammo alla ricerca di un nome nuovo. Presi un dizionario e la prima parola su cui mi caddero letteralmente gli occhi era Grateful Dead. Era un po’ da far accapponare la pelle, ma pensai che fosse una combinazione di parole assai potente. A nessuna della band piaceva, e nemmeno a me, ma si sparse la voce di questa candidatura  per il nostro nome e tutti dicevano: <<Ehi, è grande!>>. Andò a finire che fu una tremenda fortuna. E’ repellente abbastanza da scoraggiare i curiosi, e abbastanza strambo da non piacere ai genitori” .

Ipse dixit.

Note bibliografiche: la risposta è contenuta in  Intervista con Jerry Garcia, di Jay Brown e Rebecca Novick, da Relix vol. 22, No 4, agosto 1995.

Trovate l’intervista in italiano in due diversi volumi:

1) Pasquale Di Bello, Grateful Dead it sure has been a long, strange trip, Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 1996;

2) Franco Bolelli, Jerry Garcia – Riflessioni e illuminazioni della chitarra magica dei Grateful Dead, Castelvecchi, 1996)

Una curiosità: i Warlocks cui si riferiva il nostro Capitano erano nientemeno che la prima incarnazione dei futuri Velvet Underground!

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